{"id":306,"date":"2022-02-02T11:04:57","date_gmt":"2022-02-02T10:04:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www-2021.edilearchitettura.ing.uniroma2.it\/?page_id=306"},"modified":"2022-05-10T16:40:43","modified_gmt":"2022-05-10T15:40:43","slug":"306-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/edilearchitettura.ing.uniroma2.it\/?page_id=306","title":{"rendered":"Architettura e Costruzione"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#072bb8\"><strong>Conoscenza e comprensione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I laureati acquisiranno conoscenza e una comprensione approfondite del modo di costruire l\u2019architettura e le opere strutturali e una consapevolezza critica dei pi\u00f9 recenti sviluppi in questo settore, oltre che una conoscenza storica dello sviluppo delle tecnologie costruttive. Inoltre, comprenderanno a fondo il processo edilizio, anche nei suoi aspetti normativi ed economici; acquisiranno conoscenze approfondite dei fondamenti della statica e della scienza delle costruzioni e principi di recupero tecnologico e strutturale del patrimonio costruito.<\/p>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 formative del CdL sono calibrate per incrementare la capacit\u00e0 di applicare conoscenza e comprensione rafforzando le competenze individuali dello studente attraverso le modalit\u00e0 di verifica, prove scritte e orali anche in itinere e il confronto continuo, con i colleghi (occasioni di lavoro in grupp) e con i docenti (esperienze di tutoraggio individuale per l\u2019approfondimento di temi specifici).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#072bb8\"><strong>Capacit\u00e0 di applicare conoscenza e comprensione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I laureati dovranno avere la capacit\u00e0 di usare la propria conoscenza e la propria comprensione del modo di costruire l\u2019architettura e le opere strutturali per progettare soluzioni di problemi poco noti, che richiedono di interagire con altre competenze e di conoscerne i principi, ideando modelli, sistemi e processi innovativi. Avranno, inoltre, capacit\u00e0 di usare il proprio discernimento di ingegneri e di architetti per operare in presenza di situazioni complesse, incertezze tecniche e informazioni incomplete o che presentano specifiche contrastanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 formative del CdL sono calibrate per supportare lo sviluppo di autonomia di giudizio degli studenti, attraverso lo studio comparativo e l&#8217;analisi critica dei modi di costruire l&#8217;architettura e le opere strutturali nelle diverse epoche e nei loro pi\u00f9 attuali sviluppi e con modalit\u00e0 didattiche integrate (frontali e applicative). In particolare, l\u2019autonomia di giudizio \u00e8 incrementata dallo studio di libri di testo e dispense specifiche; dall\u2019organizzazione di conferenze e seminari di docenti invitati, visite di cantieri e opere di rilevante interesse architettonico, tecnologico, strutturale, tirocini formativi nei lavoratori di ateneo o presso societ\u00e0 di ingegneria e enti pubblici; possibilit\u00e0 di studio all\u2019estero nell\u2019ambito dei programmi Erasmus e Overseas.<\/p>\n\n\n\n<p>Le attivit\u00e0 formative del CdL supportano lo sviluppo delle abilit\u00e0 comunicative attraverso approcci didattici fondati sulla sperimentazione pratica (ex tempore, realizzazione di prototipi e modelli fisici) e sul coinvolgimento attivo dello studente durante l&#8217;iter didattico, con presentazioni in itinere e confezionamento di prodotti per la comunicazione del lavoro svolto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color\" style=\"color:#072bb8\"><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conoscenza e comprensione I laureati acquisiranno conoscenza e una comprensione approfondite del modo di costruire l\u2019architettura e le opere strutturali e una consapevolezza critica dei pi\u00f9 recenti sviluppi in questo settore, oltre che una conoscenza storica dello sviluppo delle tecnologie<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":230,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"categories":[],"tags":[],"class_list":["post-306","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/edilearchitettura.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/edilearchitettura.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/edilearchitettura.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/edilearchitettura.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/edilearchitettura.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=306"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/edilearchitettura.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/306\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":606,"href":"https:\/\/edilearchitettura.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/306\/revisions\/606"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/edilearchitettura.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/230"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/edilearchitettura.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/edilearchitettura.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/edilearchitettura.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}